di FRANCESCO TRONCARELLI
6+ a Prostamol - La Lazio ha perso in casa con l'Atalanta. Colpita e affondata. Chi si era illuso che il pareggio con la Juve e il passaggio ai quarti in Coppa Italia fossero forieri di una clamorosa ripresa si è dovuto ricredere. La Lazio è questa. Poca cosa. E anche sfortunata. Tante figurine che non hanno un'anima e che stanno lì come i pupazzetti del presepe. Ma non c'è nessun bambinello che possa dare un senso al tutto. Copertina d'obbligo al sellerone danese promosso sul campo veterano che salvando a portiere battuto sulla linea ha comunque limitato i danni. Ma che tristezza.
6 a Liz Taylor e a Rat Killer - maledetti quei pali e chi ha ristretto le porte con i bonus lavori in casa.
6 a Pighin-Sanguin-Noslin - C'ha provato. Ed è sicuramente qualcosa di positivo. Il dito però meglio usarlo per altro...
6 a Gila il mondo gila - Il migliore là dietro. E ovviamente è uscito per infortunio. Sfortunato assai. L'ennesima tegola per lo Scrivano fiorentino. È proprio una stagione da dimenticare.
6 a Lisasken dagli occhi blu - È partito in quarta è finito in folle. Come Pucci.
6 a Rovella per chi non si accontenta - Deve acquistare fiducia in se stesso e sentirsi forte. Prenda esempio da Leo Gassman che non è nessuno eppure sta ovunque.
6- a Massimo Di Cataldi - È il testimonial della partita. Della serie vorrei ma non posso. E non tanto per il rigore risibile che ha provocato quanto per i tentativi di illuminare il gioco che sono falliti per sfortuna o carenza di classe dei compagni. Sic.
6- a Patric del Grande fratello - Tanto fumo e un po d'arrosto. Avete presente Teo Mammucari?
6- a Dio vede e Provedel - Ce po sta che na volta non è il salvatore della patria? Ce po sta, ce po sta.
5 e mezzo a Somarusic - Nè carne nè pesce. Nè.
5 e mezzo a di padre in figlio nonno compreso - a se Nelson Maldini jela ammollava l'Atalanta lo lasciava andare?
5 e mezzo a senti che musica coi Tavares - È partito in quarta dalla stazione centrale è finito sul binario morto.
5 a Dio perdona pure Dia e Rosanna Cancellieri - in due non ne hanno fatto uno buono. Come Ale e Franz.
5 a Tele Bashiru sul canale 44 del digitale terrestre - Una rondine non fa primavera dice il proverbio e lo ribadisce Frate Indovino sul suo Almanacco. E vale sempre. A maggior ragione pe' sto fenomeno in senso inverso per il quale ce vorrebbe na bendizione del frate in questione. Quel poco di buono che aveva mostrato si è perso sulla strada da Formello all'Olimpico. E tutto è tornato nella normalità. Ovvero nel nulla. Sipario.

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