di FRANCESCO TRONCARELLI
8 e mezzo a Liz Taylor - Non c'è due senza tre. La Lazio dopo il Sassuolo e il Milan batte anche il Bologna. 9 punti in tre partite, una cosa impensabile fino a poco tempo fa, ma tant è. È stata una partita a lungo giocata a centrocampo, tattica e a tratti noiosa, poi i Sarri boys hanno preso le misure e sono usciti fuori alla grande. Due gol, uno di destro e uno di sinistro, firmati dal giocatore piu in forma e che pur essendo arrivato per ultimo è riuscito a calarsi nella parte con autorità e classe. L'olandese volante fa volare la Lazio. Bravo bravo bravo.
7 e mezzo a Motta la tradizione del panettone - Tre partite e già un Lato b notevole (incrocio dei pali con lui scavalcato) e un rigore parato magnificamente: Buondì Motta!
7 a Patric del Grande fratello - lo Scrivano fiorentino lo ha trasformato in play. Era un playboy è diventato una playstation in mezzo al campo.
6 e mezzo a Dio perdona pure Dia - un assist al bacio per il raddoppio. E vai, avesse trovato la sua strada.
6 e mezzo a viale dei Romagnoli, 13 Ostia e Prostamol - Dove non arriva uno c'è l'altro. Quando balla uno balla anche l'altro. Insieme una certezza quando dice bene. Speriamo sempre.
6+ a Somarusic - È partito in quarta è finito in folle. Come Vittorio Sgarbi.
6 a Pedro Pedro Pedro Pè - il meglio di Santa Fè e Trigoria fa 200 presenze con l'Aquila sul petto. E questo è comunque un record da evidenziare e applaudire a prescindere dalla prestazione. È un campione che all'Aquila ha dato tanto. E darà il suo apporto sino all'ultima giornata.
6 a Pighin-Sanguin-Noslin - Come porta fortuna funziona assai. Per il resto bisogna aspettare che si accenda la lampadina della abat jour che c ha sulla capoccia.
5 e mezzo a Lisasken dagli occhi blu - senza le trecce lo stesso non sei tu. Come dire, nun te po' di sempre bene. Vedi Fedez che a Sanremo ha fatto il botto.
5 a di padre in figlio nonno compreso - Nelson Maldini è come Leo Gassman, gioca per il cognome che porta. Come Gassman, che se se chiamava Leo Gas manco alla Sagra del carciofo de Ladispoli cantava. Amen.
5 a Rosanna Cancellieri - Come disse Cristian De Sica in Vacanze di natale, lasciam perdere.
5 a senti che musica coi Tavares - La freccia biancazzurra non è mai partita ma è rimasta sul binario morto. Specialmente quando c'era da difendersi.
5- a Tele Bashiru sul canale 44 del digitale terrestre - Un assist harakiri a Fidel Castro che ha provocato il rigore. Un errore che manco Martufello avrebbe fatto. Roba da Bagaglino insomma. Se lo riaprono ha un futuro come comico. Sipario.


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