sabato 23 maggio 2026

Grazie di tutto Pedro! Le Pagelliadi

 di FRANCESCO TRONCARELLI

10 a Pedro Pedro Pedro Pè - La Lazio si congeda dalla sparuta minoranza presente all'Olimpico con una vittoria contro il già retrocesso Pisa. Che dire, non è una vittoria che può condizionare il giudizio su un campionato fallimentare che ha riservato pochissime gioie e innumerevoli delusioni. Certo tra infortuni a raffica, squalifiche e soprattutto mancanza di una società alle spalle, lo Scrivano fiorentino ha fatto comunque miracoli nel tenere la barra dritta e salvare il salvabile, ma il fallimento è sotto gli occhi di tutti. E la tristezza è tsnta. Copertina d'obbligo al fenomeno di Santa Fè, calciatore di altra categoria che ha sempre onorato la maglia e ha voluto salutare la gente laziale con un gran gol. Saludos amigo e grazie di tutto! 

7 e mezzo a Furlanetto poveretto che alla roma voleva fare un dispetto - Una grande parata su Angoni al 27esimo conferma che ha un avvenire sicuro. Bravo.

6 e mezzo a Tele Bashiru sul canale 44 del digitale terrestre - Un tiro un gol. E buttalo via.. 

6+ a Gila il mondo gila, Viale dei Romagnoli. 13 Ostia e Prostamol - Levi uno e metti l'altro, parti con una coppia e finisci con un'altra. Ma all'occorrenza balli con ciascuno di loro. Sono un po' come Aldo, Giovanni e Giacamo, bravi si ma ripetitivi. Infatti so spariti.

6 a Bella Janez - croce e delizia. Testimonial ideake della partita. Perde palla e favorisce il vantaggio avversario poi s'inventa un tunnel e sforna l'assist per il pareggio. 

6 a Patrizia Pellegrini - Non gode di stampa positiva, ma il suo lo fa sempre. Come Pierluigi Diaco.

5 a Pighin-Sanguin-Noslin - La lampadina che ha nella abat jour che ha sulla capoccia non si è accesa. La Luna consiglia, cambiare gestore dell'elettricità.

5 a Dio perdona pure Dia - appunto. Non segna manco dal fornaro.

5- a Basic Instinct - Il chierichetto che studia da monsignore ha capito tutto della vita. Per anni si è imboscato nelle cantine di Formello, poi riesumato per desertificazione del centrocampo, ha giocato quattro cinque partite da titolare vero, poi è rientrato nei ranghi della mediocrità. Ora dice che lo vuole il Venezia. J'ha detto male, Voleva diventare monsignore finirà gondoliere.

5- a Prinz Brau - esordio co na ciabattata. Mah. Poi qualcuno si chiedeva oerche non lo facevano giocate. 

5- - a Rosanna Cancellieri - Lui e la porta nemici dichiarati. Non la vede neanche col cannocchiale. Corre corre corre e poi tira alla ndo cojo cojo, che non è lo specchio della porta. Se facesse fagotto nessuno lo rimpiangerà. Ma bisognerà trovare un buon samaritano che se lo accolla.

5- - a di padre in figlio nonno compreso -L'unica nota positiva di questa stagione disastrata è che se lo semo levati da torno. Nelson  Maldini, il Leo Gassman del calcio. Te li ritrovi fra i piedi  per il cognome che hanno. 

5- - a Somarusic - Nel fuggi fuggi generale dei suoi compagni di merende lui non compare ovviamente, e chi se lo pija. Del resto è un mistero perchè ce lo dobbiamo sorbire e lui fa di tutto per farci lamentare. Dopo la perla del derby, chiude in bellezza rimanendo immobile mentre il pisano saliva in cielo per segnare di testa. Il palo poi è la ciliegina sulla torta di un nulla cosmico.  Sipario. 



domenica 17 maggio 2026

La Lazio è sola. Le Pagelliadi

 di FRANCESCO TRONCARELLI

7 a Furlanetto poveretto che alla roma voleva fare un dispetto - Cronaca di una morte annunciata. I resti di una squadra sottotono da sempre hanno retto finché hanno potuto l'urto contro la squadra dei poteri forti, quella protetta dai media e dalle banche e che doveva vincere a prescindere al di là dei suoi meriti. Ma a perdere non è stata la Lazio, ma la Lazio di Lotito che è tutta un'altra cosa. La curva senza tifosi è la conferma di un amore negato da una gestione che galleggia nel nulla e che ha creato una frattura insanabile. La Lazio che abbiamo conosciuto e con cui siamo cresciuti è diventata un'alta ed è sola e tutti sanno di chi è la colpa. Copertina d'obbligo al portierino che pur non giocando da due anni (l'ultima partita contro l'Olbia in serie C!!!!) ha dato il fritto con grandi parate e limitando il passivo. Ma quanta pena, quanto scoramento, sperando che la nottata passi, come diceva Edoardo De Filippo.

6 a Prostamol - Un veterano. Lui ,venuto da lontano e senza sapere nulla dei veleni di un derby. Magari ce ne fossero di selleroni come lui. 

6- a Gila il mondo gila -  Il solito combattente con le solite amnesie da posizione, come in occasione del primo gol. Lo venderanno è l'unico che ha mercato.

5 e mezzo a Lisasken dagli occhi blu - senza le trecce lo stesso non sei tu.

5 e mezzo a Pighin-Sanguin-Noslin - Tanto fumo e un po' d'arrosto. Avete presente Riccardo Rossi?

5 a Dio perdona pure Dia - Non ne ha azzeccata una. Ma anche se l'avesse fatto non avrebbe concluso niente. 

5 a Rosanna Cancellieri - inutile cone sempre e sarà pure difficile levarcelo di torno. 

5 a Liz Taylor - Era stato uno dei migliori poi si è addormentato sugli allori come la Zia che non lavorava più sul set ma solo nelle cronache della Dolce vita. 

5 a senti che musica coi Tavares - errori a raffica come un Pierluigi Diaco qualsiasi quando sceglie gli ospiti del suo programma

5- a Somarusic - Capitano di una ciurma di imbelli. E ha dato l'esempio con la sua assenza ingiustificata da vitellone al sole. 

5- - a Basic Instinct - il chierichetto che studia da monsignore ha capito tutto della vita, si è imboscato in sacrestia e via. 

4 a Rovella  per chi non si accontenta - Espulsione che ha peggiorato la situazione. Non è servita a nulla alla facvia di che dice che i. dieci si gioca meglio.

4- a di padre in figlio nonno compreso - Nelson Maldini, come dire un calciatore inutile che non sa neanche il perchè si trovi in campo e nella vita faccia il calciatore. Sipario.


sabato 9 maggio 2026

Lazio, con la testa alla finale. Le Pagelliadi

 di FRANCESCO TRONCARELLI

6+ a Lisasken dagli occhi blu - Come la dobbiamo definire Lazio-Inter? Un amichevole? (in vista della finale di Coppa). Un allenamento? (per gli uomini di Chivu con i biancocelesti versione sparring partner). Una passeggiata a Roma (per i nerazzurri versione Anas). Come la si definisce la di definisce ma la realtà, triste ma purtroppo veritiera è che fra loro e noi ci sono 34 punti di differenza. Un abisso, come l'arbitro che ha diretto questa partita senza storia. La storia si potrà fare solo mercoledì sera, ma ci vorrà ben altra intensità, grinta, voglia di vincere, solo così gettando il cuore oltre l'ostacolo potrà esserci qualche speranza. Ed è anche difficile dare valutazioni a chi è sceso (si fa per dire) in campo. La copertina comunque va al danese che anche senza trecce ha portato un po di vivacità. Sic.

6 a Gila il mondo gila (Jimmy Fontana, Cantagiro 1965) - È l'unico che dà sempre il fritto. Calamari e gamberi freschissimi. E scusate se è poco.

6 a Prostamol -  È entrato in corsa e come sempre ha dato tutto. Certo poi bisogna vedere sto tutto quanto serve. Ma viva la faccia.

6- a Pighin-Sanguin-Noslin - l'abat jour che ha sulla capoccia si è accesa a fasi alterne. Dall'oroscopo di Branko la Luna consiglia, pagare la bolletta. 

5 e mezzo a Buondì Motta - si vabbè, tre picchi l'ha presi, ma su Bissek la paratona l'ha piazzata.  Nce famo niente, però buttala via.

5 a Patric del Grande fratello - Molti speravano che je desse na zampata al codice fiscale armeno per impedirgli di segnare il terzo gol. E invece no. Damerino.

5 a Basic Instinct - da chierichetto a sacrestano. Amen.

5 a Tele Bashiru sul canale 44 del digitale terrestre - manco er wi fi j'ha funzionato.

5 a Somarusic - 351 partite, capitano. Un rebus indecifrabile.Manco Bartezzaghi lo capirebbe.

5 a Dio perdona pure Dia - Un passo indietro rispetto a  Cremona. Ma un passo da gigante.

5 a Patrizia Pellegrini - Nè carne nè pesce. Nè.

5 a Rovella per chi non si accontenta - 50 minuti in più nelle gambe. Sarà pronto per il 13? Magari fallo un 13...

5 a Pedro Pedro Pedro Pè - La finale lo attende. Chiudesse in gloria e tutti felici e contenti.

5- - a Rosanna Cancellieri - Come il programma di Gigi Marzullo, inutile. 

4 a Viale dei Romagnoli, 13 Ostia - Un fallo da dilettante o da scarparo. Nun ce se crede. Sipario. 

lunedì 4 maggio 2026

La Lazio torna a vincere. Le Pagelliadi

 di FRANCESCO TRONCARELLI

8 a Pighin-Sanguin-Noslin - La Lazio vince a Cremona e allunga il passo. Decisivi ancora una volta i cambi che hanno dato una svolta al match dopo un primo tempo di noia assoluta e tic tac a vanvera. Protagonista della vittoria l'abat jour dal volto umano autore di un gran gol che ha fatto esultare la gente laziale davanti i televisori. Con questa squadra griffata dallo scrivano fiorentino tutto è possibile. 

7 a Viale dei Romagnoli, 13 Ostia e Prostamol - Dio li fa e poi li accoppia. Lui e meglio di me, io so meglio di lui. Attenti a quei due. Ric e Gian alla riscossa, Pio e Amedeo alla riscossa. Franco e Ciccio contro tutti. 

7 e mezzo a Lisasken dagli occhi blu - Senza le trecce lo stesso non sei tu, ma i gol li fai. 

7 a Dio perdona pure Dia - con l'assist come arma segreta. Manco fosse James Bond. 

7 a Maru (sic!) - 350 partite con l'Aquila sul petto. Incredibile ma vero. Finirà nella omonima rubrica della Settimana Enigmistica. Anche perchè è un rebus del calcio.

6 e mezzo a Basic Instinct - Il chierichetto che studia da monsignore ha capito tutto della vita: farsi notare durante le processioni iniziali e poi sparire in sacrestia. Ma come recita la messa cantata nessuno.

6 e mezzo a senti che musica coi Tavares - È partito a razzo sul primo binario, ne ha seminati quattro e ha crossato al centro. Questo si chiede a lui e questo ha fatto ed è arrivato il gol del pareggio.

6 a Liz Taylor - È tornato al centro del set, ma come la zia è apparso fuori ruolo, dategli qualche primo piano in più, se li merita.

6 a Patric del Grande fratello - il suo l'ha fatto per 45 minuti. So' l'altri che il primo tempo hanno dormito.

6- a Rovella per chi non si accontenta - Bentornato. Punto.

6- - a Pedro Pedro Pedro Pè - il meglio di Santa Fè e Trigoria si è risparmiato. Pensa alla coppa Italia. 

5 e mezzo a Benigno Zaccagnini - È come il cannone del Gianicolo, spara a salve. 

5 a Buondì Motta - Dalle stelle alle stalle. Na papera che manco Muslera e Valerio Fiori dei tempi d'oro messi insieme. Qualcuno ha detto "meglio così, le cappellate fanno crescere", sarà. Però ce perdi pure le partite. Vorrà dire che lo faremo entrare solo per i rigori. 

4 a di padre in figlio nonno compreso - Nelson Maldini è come il programma di Gigi Marzullo, inutile. Gioca per il cognome che ha, nè più nè meno di Leo Gassman che lo fanno cantare per come si chiama. E pensare che qualcuno lo vorrebbe riscattare. Roba che neanche se lo rapissero c'è chi pagherebbe il riscatto. Il nulla cosmico fatto calciatore. Sipario.

Peppino Mazzullo compie 100 anni con Richetto e Topo Gigio

di FRANCESCO TRONCARELLI Peppino Mazzullo era il beniamino della Tv dei Ragazzi col Mago Zurlì allo Zecchino d'Oro. E' stato poi l...