di FRANCESCO TRONCARELLI
7 e mezzo a Benigno Zaccagnini - La Lazio è tornata a volare. Ha battuto il Cagliari con merito ma soprattutto è riuscita a non subire un gol nei primi minuti di gioco come spesso le è accaduto. Non c'è stato insomma il solito calo di concentrazione che ha costretto i biancocelesti in svariate partite a rincorrere l'avversario. E questo è un segnale positivo a prescindere. I tre punti conquistati in Sardegna consentono alla squadra di riaffermare le sue ambizioni in classifica (quarto posto) e continuare a percorrere un progetto di qualità con la consapevolezza dei propri mezzi. Copertina d'obbligo all'arciere che ha scagliato la sua freccia al momento giusto guidando i compagni alla vittoria.
7+ a Lisasken dagli occhi blu - Tenace, driblomane, ficchino,
assistman, praticamente un altro. Come Vittorio Cecchi Gori che da quando si tinge i
capelli biondo cenere sembra la sora Lella. Bravo.
6 e tre quarti a Hysaj che i papaveri - Recuperato in fretta e furia dalle cantine di Formello dove era stato parcheggiato in attesa di collocazione, ha sfoderato, incredibilmente, una serie di prestazioni da protagonista. Come Anonimo italiano a "Ora o mai più", riemerso a sorpresa dallo sgabuzzino del Delle Vittorie dove era stato dimenticato.
6 e mezzo a Rovella per chi non si accontenta - Normale amministrazione. Troppo. Quasi anormale. Della serie poteva fare di più perchè là in mezzo è il migliore.
6 e mezzo a Guendo è bello esse laziali - Guendovunque, Guendovai, Guendo caliente el sol. E sto.
6+ a Castellano e Pipolo - Il più facile dei gol. Ma a volte il facile diventa difficile. Chiedere a Pierluigi Diaco.
6+ a Viale dei Romagnoli, 13 Ostia - prima o poi con quel capoccione che se ritrova la butterà dentro. Se spera prima ovviamente.
6+ a Gila il mondo gila (Jimmy Fontana, Cantagiro 1965) - Palla al piede parte e via. E non lo ferma più nessuno. Come Fiorello.
6 ad aspettando Gigot - Non si è fatto ammonire. Ed è già qualcosa.
6 a Somarusic - Senza infamia e senza lode. Senza. Avete presente Riccardo Rossi?
5 all'ira di Dia - Ha finito i bonus. Come Fedez.
5 a Dio vede e Provedel - C'era una volta. Come Pippo Baudo. È passato senza soluzione di continuità dall'essere l'uomo in più ad essere l'uomo in meno. Prima le parate erano il suo forte ora le papere la fanno da padrone. Un'involuzione preoccupante e incomprensibile neanche fosse Amadeus che non ne azzecca più una. Riuscirà il nostro eroe a tornare decisivo come ai bei tempi? Ai posteri. Sipario.
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