domenica 11 gennaio 2026

La Lazio torna a vincere. Le Pagelliadi

 di FRANCESCO TRONCARELLI

7 a Lazzari alzati e cammina -  La Lazio ha vinto a Verona una partita a lungo "giocata" a centrocampo, con poche azioni degne di questo nome, da entrambe le parti. Un match noioso nel primo tempo, più vivace nella seconda frazione. Certo è che per vincere i biancocelesti hanno comunque faticato e non per demeriti dei gialloblu, avversari modesti e messi malissimo in classifica. Ma i tre punti sono in ogni caso benedetti e servono per dire, con tutte le difficoltà che ha questa squadra, ci siamo. Copertina al Manuel Fantoni de noantri che ha vissuto il suo momento di gloria.

7 a Gila il mondo gila e Viale dei Romagnoli, 13 Ostia - Dio li fa e poi li accoppia, quando la coppia accoppa. Pio e Amedeo, Ale e Franz, Ficarra e Picone. Attenti a quei due. 

6 e mezzo a Pedro Pedro Pedro Pè - il meglio di Santa Fè e Trigoria è il talismano. Daje campione.

6+ a Rosanna Cancellieri - Direttamente da Positano veste moda, collezione primavera-estate, l'assist per la nostra rete. 

6+ a Patrizia Pellegrini - Un gol salvato a portiere battuto. E questo basta.

6+ a Dio vede e Provedel - Una grande parata nel primo tempo, una svista nel secondo, un recupero nel finale. In perfetta media Muslera.

6 a miei cari amici Vecino e lontani - un passo indietro rispetto alla bella prova coi viola. Sarà l'emozione, del resto ha na certa età. Guardate Bruno Vespa.

6 a Danilo Cataldi - Due più due quattro, tre per tre nove. Siamo tornati al compitino. Il meraviglioso gol coi viola è come Vittorio Sgarbi dei bei tempi, uno sbiadito ricordo.

6 a Liz Taylor - Esordio positivo per il nipote della diva del cinema di cui porta il nome. Ha dimostrato personalità e piedi buoni. Staremo a vedere se i suoi film saranno all'altezza della nonna.

6- a Somarusic - Non ha combinato casini e già è tanto, ma non ha fatto una percussione che è una. Troppo poco la punizione. E su.

6- a Rovella per chi non si accontenta - Bentornato. Ma niente di più.

5 e mezzo a Lisasken dagli occhi blu - senza le trecce lo stesso non sei tu. Come si dice a Roma, je manca sempre un sordo pe fa na lira. Finte de qua, finte de là, poi quando se tratta de tirà, nisba. Non ne azzecca una, come Teo Mammucari.

5 a Rat Killer (l'ammazza sorci) - Come il rilevamento della temperatura di Santa Maria di Leuca: non pervenuto.

5 a Pighin-Sanguin-Noslin - Ha avuto sulla testa la palla buona per metterla dentro nei primi minuti di gioco, ma quella imbarazzante abat jour che porta sulla capoccia ha inevitabilmente proiettato il pallone alle stelle vanificando un'occasione d'oro. Lavateje la corrente e spegnetelo. Sipario.

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