di FRANCESCO TRONCARELLI
8 e mezzo a Massimo Di Cataldi - È finita in parità una partita che una volta sì sarebbe definita da infarto. Per il susseguirsi di colpi di scena soprattutto nel finale che hanno messo a dura prova le coronarie dei tifosi biancocelesti. Ma al di là di queste considerazioni di colore, bisogna dire che la Lazio seppur con le attenuanti delle squalifiche e degli infortuni, ha stentato a imporre il suo gioco a una modesta Fiorentina. Ha sudato insomma pur giocando contro una squadra che staziona nei bassifondi della classifica. Il pareggio perciò va stretto ovviamente anche per un rigore in meno non concesso per noi e per colpa di quello inesistente concesso ai viola. Copertina d'obbligo al Metronomo del nostro centrocampo che ha fatto un gol meraviglioso. Un gol che se avesse indossato una maglia diversa qualche giornale ci avrebbe fatto il DVD.
8 e mezzo a Pedro Pedro Pedro Pè - la freddezza nell'eseguire il penalty e soprattutto la scelta del meglio di Santa Fè e Trigoria di caricarsi sulle spalle la responsabilità del tiro. Grandissimo.
6+ a Viale dei Romagnoli 13 Ostia - Ha dato tutto là dietro. Ma non è bastato perchè c'ha pensato l'arbitro a stravolgere la partita.
6+ a Guendo è bello esse laziali - una sorta di addio alle armi in salsa turca. Guendo sarebbe stato meglio continuare la strada insieme magari fino a Castelporziano per un bel bagno. Quello che si fa per festeggiare qualcosa di importante che però non c'è stato. Adieu.
6 a Gila il mondo gila - Protagonista nel bene e nel male del match. Ha subito un fallo da rigore, non dato e ne ha provocato uno dato ma che non c'era.
6 a miei cari amici Vecino e lontani - Tanta esperienza buttata nella mischia. Come Gerry Scotti che ha risollevato il preserale di Canale 5.
6 a Patrizia Pellegrini - All'inferno e ritorno. Uscito groggy dall'1-2 del Napoli, il terzino si è ripreso bene dimostrando professionalità e attaccamento alla maglia.
6 a Dio vede e Provedel - Incolpevole sui gol. Per i miracoli rivolgersi a Padre Pio.
6 a Benigno Zaccagnini - L'arciere non segna più. Prende solo botte. Ma viene ammonito. Si rifà all'ultimo per fortuna nostra.
5 e mezzo a Lazzari alzati e cammina - È partito in quarta è finito in folle. Nè più nè meno di Teo Mammucari da Zia Mara.
5 a Rosanna Cancellieri - Ma sto damerino col cerchietto ce serve o nun ce serve? Perchè se ce serve non se capisce a che, ma se nun ce serve mandamolo a Portofino veste moda, sfila sulla passerella e rimediamo qualche euro.
5 a Basic Instinct - 30 minuti di niente. Anzi no, perchè una palla buona sui piedi ce l'ha avuta ma ha tirato una mozzarella che manco Pettinicchio sarebbe riuscita a confezionare. Chierichetto vero finto sacrestano con aspirazione da prete, s'è cuccato sto triennale e sta bene così. Tra un Pater, Ave e Gloria da messa vespertina.
4 a Lisasken dagli occhi blu - senza le trecce lo stesso non sei tu. Ma un segone imbarazzante. Che se magna i gol, sbaglia i passaggi, non pressa e soprattutto se fa uccellà come un fringuello dal viola che pareggia. Na disfatta. Manco al Tibidabo quando giocano scapoli contro ammogliati. Sipario.


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