sabato 30 aprile 2022

La Lazio li Spezia. Le Pagelliadi

 di FRANCESCO TRONCARELLI

8 al Ciro d'Italia - Una Lazio imbarazzante e a corrente alternata, ha battuto rocambolescamente uno Spezia modesto ma sicuramente più motivato. Doveva mangiarselo in un sol boccone, c'è mancato poco che gli rimanesse indigesto. Cosa sia successo a questa squadra è un mistero, il Sarrismo che doveva smuovere le montagne funziona a tratti e le battute d'arresto si alternano alle soddisfazioni senza soluzione di continuità. In questo caos tecnico tattico l'unica certezza è il bomber dei bomber biancocelesti che ha colpito ancora. Sono 150 in serie A con l'Aquila sul petto. Bisognerebbe fargli un monumento, come a Garibaldi al Gianicolo. Se lo merita. Per gli altri c'è tanto da lavorare, ma proprio tanto.

7 e mezzo ad Antonio Elia Acerbis - Stavolta la risata ce sta tutta. E meno male. Daje!

7 e mezzo al Sergente - Per fortuna che SMS c'è altrimenti staremmo a leccarci le ferite. Ha fatto a spallate con tutti, ha smistato palloni d'oro e soprattutto ha segnato il decimo gol. Grande! 

6+ a Benigno Zaccagnini - S'è svejato nel momento topico, rimbambendo Provedel e segnando a mezzi con la sua schiena il secondo gol.

6 a Lupo Alberto - Il Mago è tornato e ha tirato fuori dal cilindro la vittoria dei compagni di merende. E Silvan muto.

5 a Massimo Di Cataldi - Je manca sempre un soldo pe fa na lira. Come Pierluigi Diaco.

5 a Lazzari alzati e cammina - T'ho detto arzate, a cornuto, arzate! cit. Mario Brega.

5 a Pasquale Ametrano Anderson - Con quella faccia un po' così quell'espressione un po' così che hanno tutti i turisti per caso in vacanza perenne a spese nostre come lui, potemo sperà che qualcosa cambi? Filippetto non solo è un bandolero stanco ma anche un bluff. Con se stesso ed è ancora più grave. 

5-  a Somarusic - Inutile. Avete presente Riccardo Rossi?

4- a Basic Instinct - L'avevamo detto subito appena visto: ma sto seminarista così educatino, tra un Pater Ave e Gloria e na messa vespertina, ce serve o non ce serve? Me sa che non ce serve proprio. 

3 a Patric del Grande Fratello e Sylva Strakoshina - Ciccio e Franco, Ale e Franz, Paolo e Pedro, Boldi e De Sica, scemo più scemo, lui è peggio di me, e in coppia fanno ride, della serie Oggi le comiche. Er caciara che qualcuno vorrebbe addirittura a vita con noi e il portiere che non esce dai pali perchè sconta i divieti del padre che da piccolo gli diceva "non t'azzardà a uscì da casa se no te gonfio". Il primo ha fatto ride l'altro pure ma c'è da piangere. I gol in pratica se li famo da soli. Una tragedia infinita che non meritiamo. E che a quanto pare andrà avanti sino alla fine del torneo. Uno strazio. Una vergogna. Sipario.



Nessun commento:

Posta un commento

Freddie Mercury, 80 anni di un mito

 di FRANCESCO TRONCARELLI Avrebbe compiuto 80 anni oggi Freddie Mercury, la voce più incredibile ed emozionante del rock. Un artista unico ...